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Consigli per migliorare la qualità del suono in uno studio di registrazione

In sala di registrazione Ogni brano inizia con parole meravigliose, ma il pensiero vola immediatamente alla sua registrazione. Non vi è dubbio che la sua incisione serva e che sia il primo passo per colpire il cuore della gente, ma è anche vero che ciò non basta per renderlo perfetto, per far sì che faccia provare forti emozioni, per renderlo indimenticabile. Che cosa manca allora? La bontà dello studio di registrazione; mancando qualità sonora, la bravura di cantanti e musicisti è penalizzata, messa in secondo piano. Chi ascolta perde interesse quando l’audio non è di qualità, diventa quindi fondamentale massimizzare la qualità sonora dello studio di registrazione.

I segreti per un suono perfetto; i tecnici sonori

In uno studio di registrazione non possono certo mancare i tecnici del suono, gli esperti massimi in questo campo. Essi sono in grado di valutare il suono ancor prima che esso venga sintetizzato; la registrazione infatti non può migliorare la musica, ma solamente registrarla. I tecnici devono saper controllare e valutare ciascuna minuzia sonora, captare eventuali imprecisioni del suono che possono provenire da amplificatori, strumenti musicali, processori di segnale e fare in modo che il brano sia pronto per la registrazione. Un tecnico del suono molto esperto nel campo, inoltre, è in grado di capire quando è necessario eliminare determinati effetti per poi inserirli in seguito durante l’elaborazione ed il mixing; bisogna ricordare infatti che un suono pulito consente di correggere e modificare eventuali imperfezioni. Un buon tecnico dovrà anche eccellere nel mastering, ossia quella procedura con la quale si ottiene il mix finale di trasferimento audio per l’archiviazione dei dati; questa procedura molto complicata è padroneggiata alla perfezione dai tecnici migliori.

Ottimi strumenti garantiscono una perfetta registrazione

Il musicista che vuole ottenere il massimo dal suo brano, deve poter contare di strumenti in grado di fornire un suono “pulito”; meglio quindi munirsi di strumenti di qualità, controllando prima dell’acquisto che il suono prodotto sia scorrevole e senza imperfezioni. Se i suoni si sentono bene e sono melodiosi già a partire dallo strumento, a lavoro finito si otterrà una qualità superiore.

Lo studio di registrazione

La camera di registrazione va insonorizzata secondo concetti di grandezza, distanze e altezza; è necessario assicurarsi di avere un’acustica adeguata, gli echi di rimbalzo vanno evitati. Una buona acustica permetterà risultati più efficaci nella fase di elaborazione e di editing.
La qualità di microfoni e convertitori è cruciale; quelli a condensatore che captano qualsiasi sfumatura del suono sono da anni i migliori.
In ultima istanza, ma non meno importante, è il mixer: meglio se a multi traccia. Alcuni studi tendono ad adottare il sequencer, un dispositivo che consente di controllare gli strumenti, ma il risultato finale non può competere con quello di un buon mixer di una delle migliori marche.

Pronti per la registrazione: intraprendenza e fame di successo

Accertatisi di avere dei buoni tecnici, capaci di cogliere le sfumature e di correggere eventuali errori iniziali, controllato che la sala di registrazione sia ben insonorizzata e munita di strumenti professionali di alta qualità, non resta che prepararsi a cantare, suonare e registrare, assicurandosi di essere perfetti nella performance. In questo modo si può esser sicuri di avere un’ottima qualità sonora e la garanzia di una commercializzazione più facile del proprio Album.

Immagine: Patrick ZimmermannSimilar Posts:

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