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Musica fai da te: i migliori software per fare musica

Musica fai da te: i migliori software per fare musica

Musica fai da te: i migliori software per fare musica Al giorno doggi fare musica con il proprio computer non è unattività per soli addetti ai lavori. Bisogna anzitutto capire che cosa si ha a disposizione a livello hardware (scheda audio ed ingressi del pc, potenza del processore quantità di RAM a disposizione). Un programma di editing ci aiuta a registrare, manipolare e miscelare tracce suonate con strumenti reali. Un sequencer si presta alle sessioni di musica dal vivo, gestendo il flusso di suoni in entrata e in uscita applicando sintetizzatori e processori. Un tool di programmazione ci permette di costruire virtualmente un filtro o un effetto.

Software e sistema operativo: scegliere la giusta piattaforma

Nellambito digitale parliamo di DAW Digital Audio Workstation quando ci riferiamo genericamente a programmi che sono in grado di registrare in multitraccia, editare e riprodurre suoni, operazioni che, fino ad alcune decine di anni fa, potevano essere fatte bene solo allinterno di studi professionali. La scelta dellapplicativo vi indirizzerà anche su quale sistema operativo utilizzare: è vero ormai che a livello di prestazioni Windows ed OS X si equivalgono, ma ormai Logic Pro significa Mac, mentre Sonar significa pc. Altri programmi a pagamento che vi consentono di catturare, modificare ed organizzare i suoni si chiamano Cubase, Pro Tools, Audition, Acid Pro, FL Studio, Ableton Live. Audacity, Ardour e LMMS sono invece disponibili nelle versioni gratuite o freeware (dove e possibile sbloccare alcune funzioni previo pagamento).

I migliori applicativi in ambito amatoriale e professionale

Per cominciare, se volete spendere poco e capire come funziona la musica fai da te con un DAW, ci si può rivolgere a Sequel Steinberg, interfaccia pulita, qualche centinaio di strumenti musicali campionati pronti da far suonare. Poi cè Music Maker di Magix, utilizzato per la sua ricca banca dati di filtri ed effetti ed il famoso GarageBand, preinstallato sui computer Apple è semplice ed intuitivo da usare.
In ambito professionale, tra i sequencer spicca Logic Pro, per la completezza e laffidabilità in ogni ambito musicale, mentre Live di Ableton è forse lo strumento più versatile sia in studio che dal vivo, potendo impostare diverse modalità dutilizzo.
Reason Propellerhead invece è specifico per chi opera nella musica elettronica. Tra gli editor Cubase e Pro Tools sono i titoli che hanno maggiore successo sul mercato, mentre Nuendo ed Audition si adattano di più a specifiche esigenze. Per la programmazione, il linguaggio Max/Msp o Pure Data sono di gran lunga gli standard di elaborazione più utilizzati.

Tutto per tutti

Insomma, prima di diventare dei musicisti fai da te, dovrete capire qual è la vostra propensione. Suonate strumenti acustici? Vi basteranno due microfoni ed una buona scheda audio per gestire al meglio le vostre registrazioni con un editor come Cubase. Siete dei provetti dj o producer e fate del beatmaking la vostra religione? Allora Live di Ableton o Pro Tools sono la risposta.

Immagine: carlos castilla Fotolia

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